Nel Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) l’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo è il criterio ordinario per molti servizi e lavori. Capire come si calcola il punteggio è il primo passo per costruire un’offerta competitiva.
La domanda guida
Dove produce più punti ogni euro e ogni ora investiti nella preparazione dell’offerta?
Qualità e prezzo
La stazione appaltante divide 100 punti tra componente tecnica ed economica. Per legge, nei contratti ad alta intensità di manodopera il punteggio economico non può superare il 30%.
Più alto è il peso tecnico, più la gara si vince con il progetto e non solo con il ribasso.
Criteri e sub-criteri
Il disciplinare elenca criteri e sub-criteri con i relativi punteggi massimi. Possono essere discrezionali (valutati dalla commissione con coefficienti) o tabellari (punti attribuiti automaticamente se l’elemento è presente).
I criteri tabellari sono punti “sicuri”: verificali per primi e documentali con precisione.
La riparametrazione
Quando prevista, la riparametrazione assegna il punteggio massimo al miglior concorrente e riproporziona gli altri. Una differenza piccola nei coefficienti può così diventare ampia nei punti finali.
Il punteggio economico
Le formule più usate sono la proporzionalità inversa sul prezzo, la proporzionalità lineare sul ribasso e le formule bilineari o con esponente, che riducono il vantaggio dei ribassi molto elevati.
Prima di decidere il ribasso, simula il punteggio con la formula indicata nel disciplinare: spesso oltre una certa soglia il guadagno in punti è minimo.
Percorso operativo
Mappa i punteggi
Trascrivi criteri, sub-criteri, soglie e formule in una griglia operativa.
Distingui la valutazione
Separa elementi discrezionali, quantitativi e tabellari: richiedono prove e strategie diverse.
Simula gli scenari
Calcola più combinazioni di punteggio tecnico e ribasso senza presumere il comportamento dei concorrenti.
Verifica la coerenza
Controlla che ogni promessa tecnica sia sostenibile nel prezzo e nell’esecuzione.
Come leggere i criteri OEPV
| Tipo | Come si ottengono i punti | Controllo |
|---|---|---|
| Discrezionale | Valutazione motivata della commissione | Chiarezza, evidenze e aderenza |
| Quantitativo | Formula basata su un valore misurabile | Dato corretto e dimostrabile |
| Tabellare | Presenza o assenza di una caratteristica | Documento o certificazione richiesta |
| Economico | Formula indicata negli atti | Simulazione e sostenibilità |
Checklist prima di procedere
- Ricostruire i 100 punti della griglia
- Segnare soglie minime e riparametrazioni
- Associare una prova a ogni affermazione
- Simulare la formula economica esatta
- Controllare coerenza tra offerta tecnica ed economica
Esempio: criterio organizzativo
Situazione
Il disciplinare assegna punti alla rapidità di intervento e alla struttura del team.
Azione
L’impresa collega tempi dichiarati, turnazione, responsabilità, sistema di escalation e indicatori di controllo.
Risultato
La commissione può verificare il beneficio e la fattibilità, invece di leggere una promessa generica di efficienza.
Domande frequenti
Conviene sempre massimizzare il ribasso?+
No. La formula può ridurre il vantaggio marginale dei ribassi elevati, mentre il prezzo deve restare sostenibile per tutta l’esecuzione.
Cosa sono i criteri tabellari?+
Sono criteri nei quali il punteggio deriva dalla presenza di un elemento oggettivo previsto negli atti, da documentare esattamente come richiesto.
Fonti ufficiali e revisione
Contenuto rivisto il 25 settembre 2026. Verifica sempre il bando, i relativi allegati e la versione vigente della normativa.



