Che cos’è il CIG e a cosa serve
Il Codice Identificativo di Gara è un codice alfanumerico di 10 caratteri rilasciato da ANAC per ogni procedura di affidamento o per ciascun lotto. Serve a tre cose: identificare la gara nella Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici, garantire la tracciabilità dei flussi finanziari (l’art. 3 della legge 136/2010 impone di riportarlo su ogni pagamento, insieme al CUP quando previsto) e collegare tra loro bando, aggiudicazione, contratto e fatture.
Per chi partecipa alle gare il CIG è soprattutto una chiave di ricerca: con lo stesso codice si ritrovano il bando originale, l’esito, l’aggiudicatario e il ribasso offerto, cioè le informazioni che servono per valutare i concorrenti e il prezzo di riferimento della prossima gara simile.
