Fonte: gare e affidamenti indicizzati da iaGare (BDNCP e dataset ANAC, TED, piattaforme telematiche), aggiornato al 4 novembre 2026. Una procedura con codici di più divisioni è contata in ciascuna.
Il codice CPV in breve
Che cos’è il codice CPV?
Il CPV (Common Procurement Vocabulary, Vocabolario comune per gli appalti pubblici) è la classificazione europea che descrive l’oggetto di ogni appalto pubblico. È stato istituito dal Regolamento (CE) n. 2195/2002 e la versione in uso, il CPV 2008, è stata adottata con il Regolamento (CE) n. 213/2008.
Come è fatto un codice CPV?
Ha otto cifre più una cifra di controllo (es. 45233140-2). Le prime due cifre indicano la divisione, le prime tre il gruppo, le prime quattro la classe e le prime cinque la categoria: più cifre significative ha il codice, più è specifico.
Perché è importante per chi partecipa alle gare?
Le stazioni appaltanti classificano ogni procedura con uno o più codici CPV. Impostare gli alert sui CPV giusti, a livello di divisione o di classe, è il modo più affidabile per ricevere tutte le gare del proprio settore, anche quando l’oggetto del bando usa parole diverse.
Dove trovo il codice CPV di una gara?
Nel bando o nell’avviso, nella scheda della procedura sulla piattaforma telematica e nei dati pubblicati su BDNCP e TED. In iaGare ogni gara riporta i suoi codici CPV e puoi filtrare per divisione o codice esatto.